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Un panorama davvero unico e ricco di grande suggestione quello di Gravina di Puglia che conserva interessanti testimonianze: la singolare Chiesa-Grotta di S. Michele che fu l'antica Cattedrale della comunita' cavernicola. Completamente scavata nella roccia, si mostra imponente con le sue cinque navate, con resti di affreschi, con altari e la statua del santo. Raccolte in una piccola gratta annessa, vi sono delle ossa umane che probabilmente risalgono alle tante vittime del periodo saraceno (X sec.). Sopra questa originale chiesa si trova un'altra Chiesa-Grotta dedicata a S. Marco. La Bibilioteca Finya, considerata la piu' antica biblioteca della Puglia, venne costruita dal cardinale Finy, collabratore di papa Orsini nel 1743 e conserva una preziosa raccolta libraria.
Il Palazzo Vescovile dove sono esposte nella pinacoteca opere di gran valore artisico. La Cattedrale edificata in periodo Normanno (XI sec.) che sorge in una suggestiva posizione a strapiombo. Nonostante varie vicissitudini abbiano coinvolto quest'edificio, sono ancora evidenti lo stile romanico e gotico e l'impronta rinascimentale della bella facciata. Ancora un altro edificio di particolare pregio e' quello della Chiesa del Purgatorio fatta costruire per volonta' di Ferdinando III Orsini nella meta' del XVIII. Delle decorazioni pittoriche, che furono opera del noto pittore Francesco Guarino, resta solamente la tela della Madonna del Carmine nell'altare maggiore.
Da Piazza della Repubblica, il centro dsi Gravina di Puglia, si incontrano bei palazzi come il barocco Palazzo Orsini, Palazzo Capone-Spalluti (XVI sec.), Palazzo Pomarici Santomasi (XVIII sec.) sede del Museo archeologico, la Chiesa di S. Nicola, tra le piu' antiche della citta' (IX-X sec.), la quattrocentesca Chiesetta di S. Sofia, la cinquecentesca Chiesa di S. Francesco.
Tra le molte caverne della gravina, poi, e' possibile visitare la Chiesetta Rupestre di S. Maria degli Angeli (VIII-IX sec.) e quella dedicata alla Madonna della Stella, ricavata proprio sul ciglio del vallone. Fuori della citta' merita la visita della Chiesa e del ex Convento di S. Sebastiano, con un prezioso chiostro tardoromanico con capitelli di varia foggia.