CELLAMARE Bari (Pouille)
Enogastronomia
Storia comune di Cellamare provincia di Bari
Le sue origini si fanno risalire al secolo XI.Si racconta infatti che nel 988 i saraceni attuarono una delle più feroci incursioni nel territorio intorno a Bari, depredando le popolazioni ed incendiando le loro abitazioni. Dopo aver distrutto Ceglie e Valenzano si trasferirono nel territorio di Capurso, ma qui furono respinti ed uccisi dai capursesi e cellamaresi. La zona ancora oggi viene chiamata Massaracina per ricordare il massacro dei saraceni. In quanto al toponimo "Cellamare" gli storici rimandano all'episodio riguardante l'arcivescovo di Bari Giovanni V, che a seguito della distruzione di Bari perpetrata dal sovrano normanno Guglielmo il Malo si rifugiò col suo seguito nel territorio che da allora mutò il nome da Cella Amoris in Cella Amaris per sottolineare il dolore degli esuli. Il primo signore di cui si hanno notizie è Roberto Venato. Gli successe il fratello Galeotto Venato. Con la sua scomparsa il feudo di Cellamare passò al Regio Fisco, cioè allo Stato per mancanza di eredi. Trasformatosi nuovamente in feudo nel 1407, Cellamare fu appannaggio di diverse famiglie (Sandionigi, Di Sangro, Marra, Caracciolo), fino a quando con l'avvento di Murat passò al regno di Napoli.
Informazioni turistiche comune di Cellamare provincia di Bari
Cellamare è un piccolissimo comune della provincia di Bari, che dista 12 km a Sud-Est dal capoluogo della Regione Puglia, Bari.
Aree di interesse turistico del comune di Cellamare
Monumenti, musei, chiese, parchi naturali, castelli e attrazioni da vedere in comune di Cellamare
Menhir
Parrocchia SS.ma Annunziata
Appuntamenti, eventi, manifestazioni e sagre comune di Cellamare provincia di Bari
Festa di Sant'Amatore
Per l'intera mattinata è presente il cosiddetto mercato generale, dove è possibile reperire...