MOTTA MONTECORVINO Foggia (Puglia)
Arte e cultura, Natura e benessere
Storia comune di Motta Montecorvino provincia di Foggia
Il nome di Motta potrebbe essere rintracciato nell'avverbio latino "mox" (= più vicino), nel senso di più vicino alla vecchia Montecorvino, dalle cui ceneri è sorto il paese. Secondo altre fonti la parola Motta potrebbe derivare da "roccia o scoscendimenti del terreno". Montecorvino di Puglia, ai principi del secolo XIII, dopo anni di splendore e floridezza, incominciò a tramontare precipitosamente. Nel 1303 Pietro D'Angicourt, possessore del feudo di Montecorvino, lo vendette a Bartolomeo Siginulfo, Conte di Telese. Sotto il re Roberto, detto il Savio, Montecorvino fu incamerata al dominio della Corona. In questo periodo Montecorvino, già Università , conobbe un lento e graduale decadimento e per questo motivo, intorno al 1375, gli abitanti, divenuti poveri e affamati cercarono altrove una dimora. Fu proprio in questo periodo che un gran numero di famiglie si stabilì sulla vicina collina, verso ponente: sorse così il casale di Motta. Montecorvino attraversò un duro periodo fatto di saccheggi e spoliazioni. Dopo la rovinosa campagna di Ladislao, alla fine del secolo XIV, il paese fu abbandonato e i suoi abitanti si diressero in parte verso Pietra, in parte verso Volturino e in parte verso la Terra di Motta che in questo tempo fu designata con la denominazione della città distrutta: Motta Montecorvino. In questo periodo Motta divenne Università (città a sé stante). Il paese era cinto di mura a forma di pentagono e di torri, una delle quali fu trasformata nel 1447 nel campanile gotico che ancora oggi è possibile ammirare, perchè lo difendessero dagli assalti dei briganti. Nel 1627, il paese subì gravi danni a causa del terremoto che colpì la zona subappenninica e l'intera Capitanata. Nel 1657 la popolazione fu colpita dalla peste bubbonica, la quale provocò la morte di circa i tre quarti della popolazione, tant'è che nel 1687 Motta contava soltanto 122 abitanti mentre in precedenza gli abitanti erano circa 500. La partecipazione nelle bande dei fuorilegge di briganti mottesi fu pittoso benefica. Si deve ad essi, infatti, se il paese non subì saccheggi e ricatti come spesso accadeva altrove. Motta subì molte perdite a causa del colera nel 1865 e della difterite nel 1880, ma riuscì ancora una volta a risollevarsi. Durante la II guerra mondiale anche Motta Montecorvino vide svolgersi sul proprio territorio episodi di guerra tanto che il campanile gotico fu utilizzato dai tedeschi come fortezza.
Informazioni turistiche comune di Motta Montecorvino provincia di Foggia
Motta Montecorvino è un piccolissimo comune della provincia di Foggia, situata tra i monti del Subappennino dauno sulla sommità di una collina a 662 m.
Aree di interesse turistico del comune di Motta Montecorvino
Monumenti, musei, chiese, parchi naturali, castelli e attrazioni da vedere in comune di Motta Montecorvino
Chiesa di San Giovanni Battista