Informazioni sulla zona
Partendo dal "Parco naturale regionale di Porto Selvaggio", nel quale è situata la villetta, è importante sapere che fu istituito con una legge regionale nel 2006 e si estende per circa 1.000 ettari. Il Parco che riunifica in un'unica area il parco naturale attrezzato (già istituito nel 1980) e l'area naturale protetta della "Palude del Capitano" è senza dubbio una delle più famose e suggestive località pugliesi. Nei pressi, altri siti di interesse sono la "Grotta del Capelvenere" e la "grotta di Uluzzo" con le loro invitanti e trasparenti acque. A ricordarci tempi di perenni allarmi e di incursioni ci sono le torri: Torre Inserraglio, Torre Sant'Isidoro e Torre Squillace.
A nord si raggiunge in breve Porto Cesareo, compresa tra il litorale di Taranto e quello di Gallipoli, si caratterizza, verso ponente, per le immense distese di sabbia e, sulla parte di levante, per un ampio specchio lacustre. Nel porto di Porto Cesareo, troviamo un'isola che gli abitanti indicano con il nome di "Isola dei Conigli". Il mare, sempre limpido, trova contrasto nei numerosi scogli che paiono posti a proteggere la città che sorge nell'insenatura frastagliata, con il suo porto attrezzato per l'attracco dei natanti da diporto. Da borgata di pescatori oggi, Porto Cesareo, è diventata una località turistica che offre una completa ospitalità al gran flusso di villeggianti. Ha anche una stazione di ecologia e biologia marina che ha dato origine ad un importante Museo dove sono raccolte numerose conchiglie e diverse specie marine del Mediterraneo. A completamento della vocazione ecologica è stato istituito un parco marino a difesa del patrimonio naturalistico della costa. Caratteristica la torre Carlo V che sovrasta il centro del paese.
Se invece volessimo esplorare l'altra parte della costa in direzione Gallipoli incontriamo Santa Maria al Bagno che si trova nel mezzo della favolosa baia che va da Gallipoli fino alla punta di Santa Caterina, con le due località separate dal piccolo promontorio di "Punta dell'Aspide".
Santa Caterina è protetta dalla Torre dell'Alto che la domina dal «dirupo della Dannata» e dall'omonima torre del XVII secolo.
Proseguendo, la vostra attenzione sarà catturata dalle "Quattro Colonne", che sono i resti di una antica torre, chiamata "torre del Fiume di Galatea", edificata da Carlo V nel 1563, con lo scopo di avvistare i pirati, che in quel periodo hanno saccheggiato la zona, costringendo gli abitanti a migrare nell' entroterra salentino.
Risalendo ancora si incontrano la spettacolare Montagna Spaccata e Lido Conchiglie (una distesa di dune) suggestive d'inverno e ben attrezzate d'estate.
Le spiagge arrivano sino a Gallipoli, chiamata anche "Perla dello Jonio", il cui nome greco, "Kale Polis", significa bella città . Il borgo è la parte moderna che si trova sul promontorio mentre sulla costa, nei pressi del porto, la città antica sorge su un'isola di origine calcarea, collegata alla terra ferma attraverso un ponte formato ad archi. I suoi monumenti più importanti sono il "Castello Angioino" rifatto nel '500, la "Cattedrale di S. Agata" e la cosiddetta "Fontana Greca", ricostruita nel 1560, risalente alla prima età rinascimentale. L'economia della città di Gallipoli si basava nei tempi passati sul commercio internazionale di olio e vino. Attualmente sono molto importanti le attività legate alla pesca e al turismo.