Informazioni sulla zona
L'Hotel Autostello si trova adiacente l'ingresso alle Grotte di Castellana, a pochi passi dalla cavità denominata "Grave" dove è possibile affacciarsi e pregustare la visita alle grotte.
Il fenomeno carsico che è all'origine delle grotte è dovuto all'azione corrosiva esercitata dall'acqua su una particolare roccia, quella calcarea, composta prevalentemente di carbonato di calcio. Tale roccia si generò in seguito ai fenomeni di sedimentazione marina determinati dal lento accumulo di gusci di conchiglie, di molluschi e di alghe calcaree.
Nel tempo questi fondi marini subirono una lentissima opera di cementazione che li trasformò in una roccia solida e compatta; in seguito essa si fratturò in numerosissimi assi, che per la Puglia assunsero l'andamento privilegiato Nord-Ovest, Sud-Est. In queste fratture si insinuò l'acqua piovana che penetrò nel sottosuolo dove allargò sempre più le fessure preesistenti.
Con il lento emergere della piattaforma continentale si verificò quindi un abbassamento del livello delle acque che scorrevano nelle grotte.
Abbandonate dalle acque le caverne assistettero a giganteschi crolli delle volte e delle pareti, un tempo lambite dagli antichi fiumi. In alcuni casi tali crolli furono tanto imponenti che raggiunsero la volta e causarono l'aprirsi di ampi lucernari naturali che misero le grotte in comunicazione con l'esterno.
E' questo il caso delle Grave, la voragine iniziale delle Grotte di Castellana: "una finestra quadrangolare, ritagliata nella volta, dalla quale traspare un lembo azzurro di cielo, del limpito cielo della Puglia".
Splendide e multiformi concrezioni stalattiche e stalagmitiche, frutto della mirabile opera costruttiva delle acque stillanti, rivestirono infine di ricchi drappeggi.